AVVENTO TEMPO DI ATTESA

III Domenica del Tempo Ordinario

“OGGI SI E’ ADEMPIUTA QUESTA SCRITTURA” 

Ancora una volta il Signore ci convoca in assemblea  santa, perché ci riconosciamo popolo riunito nel nome del  Signore, per celebrare le sue lodi e la sua grandezza, e per  accogliere i suoi doni (la Parola e il Pane della Vita).  

E’ Gesù vivo che incontriamo in ogni Santa Messa.  Egli ci parla come ad amici e con la Sua Parola ha il  potere di trasformare, per l’azione dell’unico Spirito, le  diverse membra che compongono le nostre assemblee,  nell’unico Corpo di Cristo.  

La Parola che ascoltiamo in questa 3^ domenica del  tempo Ordinario ci invita a prostrarci dinanzi al Signore, in  questo giorno a Lui consacrato, e a tendere l’orecchio per  accogliere l’annunzio di gioia e di speranza, nella certezza  che proprio il Signore guida il suo popolo. Gesù nella  sinagoga di Nazareth si fa nostro maestro e, su mandato del  Padre, ci offre il programma del suo ministero: l’anno di  grazia del Signore. E’ la bella notizia (= Vangelo), annunzio  di gioia per destinatari privilegiati che tali non sono secondo  la logica e le categorie umane: la gioia ai poveri, la libertà ai  prigionieri, ai ciechi la vista, agli oppressi l’affrancamento  dalla schiavitù. Per quanti aderiranno alle parole di Gesù,  non c’è solo la garanzia di una grazia, ma anche la  promessa di vita. 

Proprio per questo la Chiesa è chiamata dal suo  Signore ad annunciare il Vangelo, facendo emergere da  questa Parola di vita quella carica di liberazione che è  buona notizia per ogni persona e per ogni tipo di povertà.  

don Francesco, vostro parroco

II Domenica del Tempo Ordinario

“L’INIZIO DEI SEGNI COMPIUTI DA GESU’” 

Si conclude con quella di oggi la triplice manifestazione di  Gesù. Dopo l’incontro con i Magi all’Epifania (manifestazione a tutti  i popoli della terra, simboleggiati da questi saggi venuti dal lontano  Oriente) e il solenne momento del Battesimo, ricevuto da Giovanni  Battista sulle rive del Giordano (manifestazione al popolo d’Israele),  Gesù rivela, manifesta, la sua gloria durante una festa di Nozze a  Cana di Galilea, alla quale era stata invitata Maria: così racconta  l’evangelista Giovanni nel brano evangelico proposto oggi dalla  liturgia, in questa 2^ domenica del Tempo Ordinario. A quel  banchetto è presente anche il Maestro con i primi discepoli che Lui  ha radunato accanto a sé. Con il suo intervento “salva” una festa  che era destinata miseramente a concludersi per la mancanza di  vino. E lo fa chiamato da sua Madre, Maria. E’ lei ad accorgersi che  manca il vino, con il suo sguardo premuroso e colmo di attenzione  per quegli sposi. 

L’immagine delle nozze, spesso richiamata dai profeti  nell’Antico Testamento, per illustrare l’amore esclusivo e fedele di  Dio per il suo popolo, sono segno perenne dell’alleanza che Dio  all’umanità. Il vino che il Signore dona prefigura la sua stessa vita  che ci verrà offerta sulla croce quando la sua “ora” sarà finalmente  giunta. E’ Lui la fonte della gioia, il senso della nostra esistenza. E  Maria, la Madre, che compare sia qui che sotto la croce, collega fra  loro i due eventi che annunciano le nozze di Gesù Cristo con la sua  Chiesa. Gesù sa tramutare una necessità (la mancanza di vino) in  una manifestazione della sua gloria, tanto che i suoi discepoli  credettero in Lui. 

 don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali dal 23 al 30 gennaio

AVVISI SETTIMANALI dal 23 al 30 GENNAIO 2022 

Domenica 23 gennaio è la Domenica della Parola di Dio, voluta da Papa  Francesco ogni anno alla III Domenica del Tempo Ordinario. Rammenta a tutti,  Pastori e fedeli, l’importanza della Sacra Scrittura per la vita cristiana affinché la  Parola di Dio sia conosciuta e accolta come dono che illumina e orienta i passi  della nostra vita: “Parla Signore, il tuo servo ti ascolta” (1 Sam 3,10). 

Anche in questa domenica 23 gennaio e fino a domenica 6 febbraio, a tutte  Messe festive, compresa la prefestiva del sabato, si terrà una breve spiegazione  sulla celebrazione eucaristica. L’intento di questa iniziativa è facilitare una  partecipazione personale e comunitaria più consapevole alla Santa Messa. 

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 

Dal 18 al 25 gennaio si svolge la Settimana per l’Unità dei cristiani.  All’origine di questa iniziativa, c’è l’impegno di preghiera, di conversione e di  fraternità, affinché sotto l’azione dello Spirito Santo si ricomponga l’unità fra le  Chiese.

 

Giovedì 27 gennaio, Giorno della Memoria, presso l’Auditorium Oratorio S.  Gabriele, alle ore 17 si terrà un incontro a “Ricordo agli Ebrei arcesi deportati” e  verrà conferita l’onorificenza al merito alla prof.ssa Maria Luisa Crosina. La  partecipazione va prenotata presso il Comune di Arco. 

Sabato 29 gennaio confessioni in Collegiata dalle 16.00 alle 17.45. 

Prevenzione covid 19: 

Per le celebrazioni liturgiche, oltre alla consueta igienizzazione delle mani e  distanziamento, è raccomandato l’utilizzo delle mascherine FFP2. 

Se ci fosse qualche persona anziana o ammalata che desidera essere visitata da  un sacerdote o desidera la Comunione contatti don Francesco al 340 26 20 320  o l’ufficio parrocchiale al 0464 516314 aperto il martedì e il venerdì dalle 9.00  alle 11.30. 

Trovate le notizie riguardanti la nostra Parrocchia anche sul sito: https://arco.diocesi.it/ e da Google, o altro motore di ricerca, digitando: parrocchia  di Arco

Avvisi settimanali dal 16 al 23 gennaio

AVVISI SETTIMANALI dal 16 al 23 GENNAIO 2022 

Sabato 15 e domenica 16 gennaio, al termine delle Sante Messe festive, in  Collegiata sarà possibile acquistare il calendario 2022 dell’Oratorio. E’ una  forma di autofinanziamento. 

Da domenica 16 gennaio a domenica 6 febbraio, a tutte Messe festive,  compresa la prefestiva del sabato, si terrà una breve spiegazione sulla  celebrazione eucaristica. L’intento di questa iniziativa è facilitare una  partecipazione personale e comunitaria più consapevole alla Santa Messa. 

Lunedì 17 gennaio si celebra la Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del  dialogo tra Cattolici ed Ebrei. 

Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 

Dal 18 al 25 gennaio si svolge la Settimana per l’Unità dei cristiani.  All’origine di questa iniziativa, c’è l’impegno di preghiera, di conversione e di  fraternità, affinché sotto l’azione dello Spirito Santo si ricomponga l’unità fra le  Chiese.

 

Mercoledì 19 gennaio, alle ore 20.00 si riunisce a San Giorgio, in chiesa, il  Comitato parrocchiale. 

Sabato 22 gennaio confessioni in Collegiata dalle 16.00 alle 17.45. 

Un particolare ringraziamento rivolgo al Gruppo Costruttori Associati per aver  allestito e seguito l’apertura del Presepio negli avvolti della canonica e per la  preziosa offerta raccolta che è destinata al completamento dei lavori per  l’Organo della nostra Collegiata. 

Cinema all’Auditorium dell’Oratorio: Ultimo fine settimana! 

Sabato 15/1 h.21 House of Gucci; Domenica 16/1 h.16 Sing 2.  

Comunicazione dei responsabili: “Causa la situazione nazionale del contagio  covid abbiamo deciso di chiudere il cinema per tornare prossimamente con un  programma estivo più corposo”. 

Prevenzione covid 19: 

Per le celebrazioni liturgiche, oltre alla consueta igienizzazione delle mani e  distanziamento, è raccomandato l’utilizzo delle mascherine FFP2. 

Se ci fosse qualche persona anziana o ammalata che desidera essere visitata da  un sacerdote o desidera la Comunione contatti don Francesco al 340 26 20 320  o l’ufficio parrocchiale al 0464 516314 aperto il martedì e il venerdì dalle 9.00  alle 11.30. 

Trovate le notizie riguardanti la nostra Parrocchia anche sul sito: https://arco.diocesi.it/ e da Google, o altro motore di ricerca, digitando: parrocchia  di Arco

Avvisi settimanali dal 9 al 16 gennaio

AVVISI SETTIMANALI dal 9 al 16 GENNAIO 2022 

CATECHESI DI COMUNITA’ 

Vista la situazione generale di un aumento significativo dei contagi da Covid 19,  il Gruppo Regia della Catechesi di Comunità ha deciso di dare un segnale di  prudenza e rispetto, sospendendo gli incontri previsti per il mese di gennaio. Ogni equipe si attiverà per offrire comunque un programma alternativo “a  distanza”, nella modalità che riterrà migliore. 

Per lo stesso motivo è sospesa la proposta dei laboratori previsti per il mese di  gennaio.

 

Giovedì 13 gennaio, alle 20.30 in Oratorio, si riunisce il Consiglio Pastorale  Parrocchiale di Arco – San Giorgio. 

Sabato 15 gennaio confessioni in Collegiata dalle 16 alle 17.45. 

Domenica 16 gennaio, alla Messa delle 10.00, ricordo del Servo di Dio,  Francesco II di Borbone. 

Breve spiegazione del TEMPO ORDINARIO o PER ANNUM 

Ogni anno, oltre ai tempi liturgici che hanno un carattere particolare (Avvento,  Natale, Quaresima, Pasqua), restano nel corso dell’anno 34 settimane, nelle  quali non si celebra un particolare aspetto del mistero di Cristo, ma piuttosto si  ricorda lo stesso mistero di Cristo nella sua pienezza, specialmente nelle  domeniche: in queste la Chiesa settimanalmente fa memoria del Signore, morto  e risorto. 

Per il 2022: dal Battesimo del Signore (9 gennaio) alla Quaresima (mercoledì  delle Ceneri 2 marzo), inizia un primo periodo del Tempo ordinario di circa 7  settimane. 

 

A partire da Domenica 16 gennaio fino a Domenica 6 febbraio, a tutte le Messe,  “Catechesi sulla Messa”. 

Se ci fosse qualche persona anziana o ammalata che desidera essere visitata da  un sacerdote o desidera la Comunione contatti don Francesco al 340 26 20 320  o l’ufficio parrocchiale al 0464 516314 aperto il martedì e il venerdì dalle 9.00  alle 11.30. 

Cinema all’Auditorium dell’Oratorio. 

Sabato 15/1 h.21 House of Gucci;  

Domenica 16/1 h.16 Sing 2.  

Ecco il link: www.oratorioarco.it/cinema con le informazioni necessarie 

Per chi desidera essere al corrente delle iniziative della Parrocchia sono disponibili,  al termie delle Messe festive, gli Avvisi posti alle porte di uscita della chiesa. Si  possono ricevere anche via email richiedendoli su: arco@parrocchietn.it Trovate le notizie riguardanti la nostra Parrocchia sul sito: https://arco.diocesi.it/ accedere da Google, o altro motore di ricerca, basta digitare: parrocchia di Arco

Battesimo del Signore

E’ APPARSA LA GRAZIA DI DIO

La liturgia di questa domenica ci invita a soffermarci  sull’episodio del Battesimo di Gesù, con il quale si compie  un’ulteriore epifania (manifestazione) del Signore, sulla linea  della povertà del Natale e dell’impotenza della Pasqua. Vi  appare infatti una grazia di Dio, apportatrice di salvezza  per tutti, fragile come un bimbo rifiutato e debole come  un giusto crocifisso da malfattore. 

Al battesimo si delinea il medesimo paradosso; si è mai  visto che il Figlio di Dio si mette in fila con i peccatori? La  voce del Cielo svela il Messia, che, investito della forza dello  Spirito Santo, inizia la sua missione di salvezza. Egli è il  grande protagonista di questa scena evangelica. Mettendosi  in fila tra i peccatori e facendosi solidale con essi, Gesù  vuole indicare un itinerario di abbassamento verso la nostra  condizione di creature, segnate dalla debolezza e dal  peccato. La missione che Cristo inizia, ricevendo da  Giovanni Battista il Battesimo, culminerà con il “battesimo”  della sua stessa passione e morte: tutto ciò avviene sotto  l’azione dello Spirito. 

La Chiesa vive di questa ‘perenne’ Pentecoste. Ogni  cristiano, a partire dal dono sacramentale ricevuto all’inizio  della propria vita, è chiamato a prestare ascolto allo Spirito,  attraversando magari anche momenti di “esilio” e di  “deserto”, nella certezza che il Signore non tarderà a venire,  a manifestarsi, a ricolmare mente e cuore di consolazione e  speranza. Lui è il “Pastore buono delle pecore”, che vuole  guidare il suo gregge a pascoli di libertà, di amore e di  verità, perché a Lui apparteniamo: Lui ha dato la sua vita  per noi. 

don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali dal 2 al 9 gennaio

AI GRUPPI PARROCCHIALI, ALLE ASSOCIAZIONI DELLA COMUNITA’, ALLE AUTORITA’ CIVILI E MILITARI, E ALLE TANTE PERSONE CHE CI HANNO ESPRESSO IN VARI MODI I LORO AUGURI, DESIDERIAMO FAR GIUNGERE IL NOSTRO GRAZIE SINCERO. 

IL SIGNORE DONI A TUTTI LA GIOIA DI UN SANTO NATALE E FECONDO ANNO NUOVO, RICCO DELLA SERENITA’ E DELLA PACE, CHE VENGONO DAL BAMBINO DI BETLEMME. 

 Il parroco, sacerdoti e religiosi collaboratori, diacono 

 

Domenica 2 gennaio inizia la Mostra vendita quadri e altro per sostenere le spese per l’organo della  Collegiata. Aperto da Domenica 2 a Domenica 9 gennaio: dalle 14.00 alle 18.00.  

Lunedì 3 gennaio, alle ore 20.00 in Collegiata Ora di Adorazione guidata dall’Associazione Via Pacis. Mercoledì 5 gennaio, vigilia dell’Epifania, confessioni in Collegiata dalle 16.00 alle 17.45. 

Orari Sante Messe:Mercoledì 5 Gennaio 

 ore 8.30 Collegiata 

 ore 18.00 Collegiata 

 Giovedì 6 Gennaio: Solennità EPIFANIA DEL SIGNORE 

ore 8.00 Collegiata 

 ore 9.00 Caneve 

 ore 10.00 Collegiata 

ore 10.30 S. Giorgio 

 ore 14.30 Collegiata: benedizione dei bambini 

 ore 18.00 Collegiata

 

Sabato 8 gennaio confessioni in Collegiata dalle 16 alle 17.45. 

Domenica 9 gennaio, Festa del Battesimo del Signore e conclusione del Tempo di Natale. 

Invito a visitare il Presepio allestito negli avvolti della canonica ad opera dell’Associazione costruttori  di Arco e i presepi in Collegiata, S. Giuseppe, S. Bernardino e Stranfora. 

Se ci fosse qualche persona anziana o ammalata che desidera essere visitata da un sacerdote o  desidera la Comunione contatti don Francesco al 340 26 20 320 o l’ufficio parrocchiale al 0464 516314  aperto il martedì e il venerdì dalle 9.00 alle 11.30. 

Cinema all’Auditorium dell’Oratorio. 

Sabato 8/1 h.21 Nowhere special; Domenica 9/1 h.16 Clifford il grande cane rosso. Ecco il link:  www.oratorioarco.it/cinema con le informazioni necessarie 

Per chi desidera essere al corrente delle iniziative della Parrocchia sono disponibili gli Avvisi posti alle porte  di uscita della chiesa. Si possono ricevere anche via email richiedendoli su: arco@parrocchietn.it Trovate le notizie riguardanti la nostra Parrocchia sul sito: https://arco.diocesi.it/ accedere da Google, o  altro motore di ricerca, basta digitare: parrocchia di Arco

II Domenica dopo Natale

CONTEMPLIAMO LA LUCE DI DIO

In questa seconda domenica del Tempo di Natale la  liturgia ci invita nuovamente, attraverso la lettura del Prologo di  San Giovanni, a contemplare il mistero di Dio che si è fatto  uomo. Solo contemplando l’incarnazione del Figlio unigenito di  Dio possiamo comprendere l’identità di quel Bambino che  abbiamo contemplato nella semplice povertà di Betlemme, nato  dal grembo di una donna e donato a noi dallo Spirito.  

Dono che viene dall’alto, anche se intessuto di umanità in  tutto simile alla nostra, senza alcun privilegio. La luce di Dio  dirada le tenebre del mondo e del nostro cuore. Noi siamo  cristiani perché Dio lo abbiamo conosciuto in Gesù di Nazareth  e viviamo, o meglio cerchiamo di vivere in modo esplicito  questa fede, di cui dovremmo essere testimoni gioiosi. Tutto ciò  che è uscito ed esce dalle mani di Dio è plasmato a immagine  di quel legame di amore che lega il Padre al Figlio; è segnato  da un’impronta originaria per tutto e per tutti: “In Cristo, il  Padre ci ha scelti prima della creazione del mondo,  predestinandoci ad essere per lui figli adottivi per opera di  Gesù Cristo”. 

Oggi siamo quindi chiamati a ricordarci che tutti i doni di  Dio ci sono ridati per mezzo di Gesù, perché Lui è il mediatore  della nuova alleanza con Dio. Contempliamo l’elezione che Dio  ha fatto di noi da tutta l’eternità e la ammiriamo con spirito di  adorazione e di gratitudine, coscienti di non poterla afferrare  pienamente, ma solo contemplarla con amore. Acclamiamo  anche noi con il salmista: “Canterò in eterno l’amore del  Signore”.  

 don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali dal 26 dicembre al 2 gennaio

AVVISI SETTIMANALI dal 26 DICEMBRE 2021 al 2 GENNAIO 2022 

AI GRUPPI PARROCCHIALI, ALLE ASSOCIAZIONI DELLA COMUNITA’, ALLE AUTORITA’ CIVILI E MILITARI, E ALLE TANTE PERSONE CHE CI HANNO ESPRESSO IN VARI MODI I LORO AUGURI, DESIDERIAMO FAR GIUNGERE IL NOSTRO GRAZIE SINCERO. 

IL SIGNORE DONI A TUTTI LA GIOIA DI UN SANTO NATALE E FECONDO ANNO NUOVO, RICCO DELLA SERENITA’ E DELLA PACE, CHE VENGONO DAL BAMBINO DI BETLEMME.  Il parroco, sacerdoti e religiosi collaboratori, diacono 

 

 

 

 

ORARI SANTE MESSE 

Venerdì 31 dicembre 

ore 8.30 Collegiata 

 ore 18.00 Collegiata – Messa di Ringraziamento con il canto del Te Deum e   benedizione eucaristica 

Sabato 1 Gennaio 2022 

Solennità di MARIA SANTISSIMA MADRE DI DIO 

ore 8.00 Collegiata 

ore 9.00 Caneve 

ore 10.00 Collegiata 

ore 10.30 S. Giorgio 

ore 18.00 Collegiata 

Domenica 2 Gennaio 2022 

come la Solennità di Maria Santissima Madre di Dio 

Mercoledì 5 Gennaio 

ore 8.30 Collegiata 

ore 18.00 Collegiata 

Giovedì 6 Gennaio 

Solennità EPIFANIA DEL SIGNORE 

ore 8.00 Collegiata 

ore 9.00 Caneve 

ore 10.00 Collegiata 

ore 10.30 S. Giorgio 

ore 14.30 Collegiata: benedizione dei bambini 

ore 18.00 Collegiata

 

ORARI CELEBRAZIONI ALLA CHIESA DEL MONASTERO 

Venerdì 31 dicembre: 

ore 17.00 Primi Vespri della Solennità 

ore 20.00 Veglia per la pace 

Sabato 1° Gennaio: Solennità della Madre di Dio 

ore 10.30 Eucarestia 

ore 17.00 Secondi Vespri

 

Lunedì 3 gennaio, alle ore 20.00 in Collegiata Ora di Adorazione guidata dall’Associazione Via  Pacis. 

Cinema all’Auditorium dell’Oratorio.  

Domenica 26 dicembre ore 16 – Encanto 

Ecco il link: www.oratorioarco.it/cinema con le informazioni necessarie 

Da domenica 26 a giovedì 30 dicembre Soggiorno invernale giovani nella Casa colonia di San  Giovanni al Monte. Accompagniamo col nostro ricordo questa esperienza. 

Domenica 2 gennaio inizia la Mostra vendita quadri e altro per sostenere le spese per  l’organo della Collegiata. Orario domenica 2 gennaio : 14.00 – 18.00. Gli altri orari saranno  comunicati sui prossimi avvisi. 

Invito a visitare il Presepio allestito negli avvolti della canonica ad opera dell’Associazione  costruttori di Arco e i presepi in Collegiata, S. Giuseppe, S. Bernardino e Stranfora.

Festa della Sacra Famiglia

“LA FAMIGLIA DI NAZARETH: SERVIRE NELL’AMORE!” 

In questa prima domenica del Tempo di Natale la liturgia invita  a contemplare attraverso il mistero di Gesù quello di ogni bambino,  di ogni uomo, di ogni donna, chiamati a essere in ogni famiglia  immagine della Trinità. Ciò va al di là delle relazioni strettamente  familiari, e interessa ogni vita umana, ogni comunità, ogni relazione  tra gli uomini. Il Vangelo è un breve flash sulla prima adolescenza  di Gesù. 

Una prima nota che balza all’occhio è la sua sapienza, che fa  estasiare i suoi ascoltatori, nel tempio di Gerusalemme. 

La seconda nota riguarda il silenzio dei Vangeli sulla vita a  Nazareth del Figlio di Dio. La sua esistenza terrena è fatta di circa  trent’anni di silenzio e trenta mesi di parola! Il tempo che precede la  sua missione è servito per prepararla. 

La terza nota fa meditare sulle relazioni che intercorrevano tra  Gesù, Giuseppe e Maria. Di certo, ognuno si preoccupava di vivere  al meglio le esigenze della vita familiare. Come tutte le famiglie,  anch’essa ha conosciuto momenti di tensione… 

La santità non è la perfezione, ma è cercare di rispondere  a ciò che Dio attende da ciascuno, alla sua volontà

Gesù, Giuseppe e Maria, mi piace vedervi insieme a Nazareth nella  vita di ogni giorno, indaffarati tra lavoro, pasti e riposo… Ma ditemi:  cos’era per voi pregare insieme? Certo, nessuno notava che il  Paradiso era sceso in terra. Non vi vedo litigare, mai, qualche volta  però non vi siete capiti, ma sapevate la strada: guardare il Padre.  Benedite oggi le nostre famiglie. Madri, padri e figli spesso siamo  smarriti: mostrateci la vostra via.  

 don Francesco, vostro parroco