AVVENTO TEMPO DI ATTESA

XXXI Domenica del Tempo Ordinario 2023

CONTRO L’IPOCRISIA E L’INCOERENZA FARISAICA 

Celebriamo la 31^ domenica del Tempo Ordinario. Nel Vangelo  Gesù si rivolge alla folla e parla dei farisei e degli scribi, cioè ai  responsabili della religiosità del tempo. Gesù ci invita da un lato a  seguire i loro consigli, ciò che essi dicono; dall’altro, però, ci esorta  a non fare secondo le loro opere, perché dicono e non fanno. Anzi,  il loro grande rischio è proprio quello di fare le cose solo per essere  ammirati dagli uomini.  

Il Signore, denunciando il comportamento ipocrita dei farisei,  vuole invitarci a vigilare su questo aspetto: se gli altri cercano la  fama, il successo, l’applauso, il consenso, non così deve essere per  chi vuole davvero seguirLo. Egli ci mette in guardia perché l’insidia  del posto d’onore può fuorviare chi desidera essere un vero suo  discepolo. L’invito di Gesù ci sprona quindi a superare ogni falsità,  le parole vuote, un modo di vivere legato al primeggiare, per tornare  a rimettere al centro la Parola di Dio, l’unica vera maestra di vita. 

Chi si pone con questo desiderio di semplicità e umiltà  nell’ascolto di Dio che ci parla, s’accorge che la Parola di Dio ha  sempre qualcosa di nuovo e di importante da comunicare, per la  nostra piena realizzazione umana e cristiana. Gesù ci suggerisce la  via dell’umiltà e, per farci capire che il suo non è un insegnamento 

solo a parole, si è fatto fratello di tutti, si è incarnato, si è messo a  livello della terra più bassa (“humus”, da cui umiltà e umiliazione),  per farci comprendere che proprio dal basso arriva la risalita verso  Dio, operata da Dio stesso nella persona di Gesù, il Figlio di Dio.  

L’invito finale è quello di sentirsi sempre servi, di abbassarsi, di  vivere umilmente la propria vita. 

 don Francesco, vostro parroco  

 

Avvisi settimanali dal 29 ottobre al 5 novembre 2023

AVVISI SETTIMANALI dal 29 ottobre al 5 novembre 2023

 

Lunedì 30 e martedì 31 ottobre, al termine della celebrazione della Messa delle  8.30 recitiamo insieme il Santo Rosario. 

Martedì 31 ottobre, dalle 16.00 alle 17.30 ci sarà la possibilità di accostarsi al  sacramento del perdono. 

Martedì 31 ottobre, non sarà celebrata la Messa prefestiva delle 18.00. 

Martedì 31 ottobre, dalle 20.30 alle 21.30 nella chiesa di Bolognano, momento di  preghiera in preparazione alla Solennità di Tutti i Santi. 

ORARIO CELEBRAZIONI DELLE MESSE PER TUTTI I SANTI E FEDELI DEFUNTI 

1 novembre Arco 08.00 e 10.00 in Collegiata 

14.30 in Cimitero 

Caneve 14.30 in Cimitero 

S. Giorgio 10.30 in chiesa 

2 novembre Arco 08.30 in Collegiata 

10.15 in Fondazione 

14.30 in Cimitero 

L’indulgenza plenaria in suffragio dei fedeli defunti 

è concessa a chi visita il Cimitero o le chiese parrocchiali dall’1 all’8 novembre e  prega per i fedeli defunti. Condizioni per lucrare l’indulgenza plenaria: recita del  Padre Nostro e del Credo; preghiera secondo le intenzioni del Papa; sacramento  della Confessione (entro 15 giorni) e Santa Comunione.

 

Venerdì 3 novembre, alle 20.00 all’Oratorio S. Gabriele, “Catechesi di Comunità” per  Arco/San Giorgio e Oltresarca: scuole Medie (ragazzi e genitori) e giovani. 

Sabato 4 novembre, alle 16.00 in Oratorio S. Gabriele, Castagnata per i soci e i  volontari dell’Oratorio. 

Sabato 4 novembre, dalle 16.30 alle 17.45 ci sarà la possibilità di accostarsi al  sacramento del Perdono.  

Sabato 4 novembre, alle 18.00 in Collegiata, Santa Messa con la presenza del  Gruppo Alpini di Arco, nel ricordo dei Caduti di tutte le guerre 

Domenica 5 novembre, alle 14.30 santo Rosario in Cimitero, in suffragio di tutti i  fedeli defunti. 

A partire da lunedì 6 novembre, la Santa Messa feriale, sarà celebrata in S. Anna.

All’Auditorium dell’Oratorio di Arco: 

domenica 29/10 16.00 Blu e Flippy – Amici per le pinne sabato 4/11 21.00 L’ultima volta che siamo stati bambini domenica 5/11 16.00 ME contro TE – Vacanze in Transilvania

 

XXX Domenica del Tempo Ordinario 2023

E’ L’AMORE IL RESPIRO DI CHI VIVE “IN DIO” 

La 30^ domenica del Tempo Ordinario ci presenta nel testo  evangelico una delle parole sintesi del messaggio di Gesù contenuto  nel Nuovo Testamento. Al dottore della legge che lo interroga sul  “grande comandamento”, Gesù risponde riferendolo al  comandamento dell’amore assoluto a Dio, ma subito aggiunge che  c’è un altro comandamento simile, che è l’amore al prossimo.  

Il Maestro di Nazareth fonda la sua risposta sull’autorità della  Scrittura (libro del Deuteronomio 6,5 e Levitico 19,18), della quale i  due comandamenti sono il vertice e la chiave; sancisce inoltre il  nesso inscindibile e necessario che unisce entrambi. “Amore di Dio e  amore del prossimo sono inseparabili, sono un unico comandamento.  Entrambi però vivono dell’amore preveniente di Dio che ci ha amati  per primo” annota papa Benedetto XVI nel documento “Deus caritas  est” (n° 18). La storia della salvezza, infatti, è storia d’alleanza e  d’amore. 

La misura dell’amore per Dio è il “tutto” e impegna il credente  nella ricchezza delle sue potenzialità; la misura dell’amore per il  prossimo è l’empatia della carità, che dà verità all’amore per Dio con  gesti e opere a favore del fratello bisognoso. Una comunità che, con  fede ferma e coerente con la parola del Signore, esprime se stessa  nel servizio di Dio e del prossimo, vive la gioia della presenza dello  Spirito Santo. Mantiene pura la mente, limpido lo sguardo,  compassionevole il cuore, e l’amore è il suo respiro. 

Siamo invitati a valorizzare il tempo, come dono offertoci da Dio  per amarlo, ogni giorno, nei nostri fratelli. Saremo così nel cuore della  Buona Notizia che annuncia Cristo Salvatore. 

  

 don Francesco, vostro parroco  

Avvisi settimanali dal 22 al 29 ottobre 2023

AVVISI SETTIMANALI dal 22 al 29 ottobre 2023

 

AVVISO IMPORTANTE: la santa Messa della domenica sera è alle 18.00 (non alle ore  20.00)! 

Nel mese di ottobre, mese dedicato a Maria Santissima, dal lunedì al sabato, al  termine della celebrazione della Messa delle 8.30 recitiamo insieme il Santo  Rosario. 

Con Maria si orienta il cuore al mistero di Gesù. Si mette Cristo al centro della nostra  vita, del nostro tempo, delle nostre città, mediante la contemplazione e la  meditazione dei suoi santi misteri di gioia, di luce, di dolore e di gloria. (papa Benedetto XVI)

 

Domenica 22 ottobre, alle 16.00 in Collegiata, Cresime dei ragazzi/e di Arco/S.  Giorgio e Romarzollo. 

Avviso importante! NON CI SARA’ LA MESSA DELLE 18.00 per dare la possibilità ai  Cresimandi e famiglie di sostare con tranquillità in chiesa al termine della  celebrazione. 

Domenica 22 ottobre, inizia la “terza settimana comunitaria” presso il Convento dei  Cappuccini di Arco. 

Lunedì 23 ottobre, alle 20.30 all’Oratorio San Gabriele, Consiglio pastorale zonale. Martedì 24 ottobre, alle 20.30 presso il Centro Internazionale di Via Pacis, in via Monte Baldo, conferenza a più voci dei nostri missionari trentini che portano le loro  testimonianze, dal titolo “Un’altra spiritualità, conoscere per andare oltre”. Ciclo di  interventi all’interno dell’Ottobre missionario 2023 della Diocesi di Trento, “Il  Trentino chiama l’Africa”. 

Mercoledì 25 ottobre, alle 15.00 in Sala Teofilo, Azione Cattolica. Mercoledì 25 ottobre, alle 20.30 presso l’Oratorio S. Gabriele, Direttivo Arco  Noi/Oltresarca. 

Giovedì 26 ottobre, alle 20.30 presso l’Auditorium dell’Oratorio S. Gabriele, “La  comunità si presenta”, incontro dei gruppi a servizio della comunità. Venerdì 27 ottobre, al termine della Messa delle 8.30, Santo Rosario per la Pace,  accogliendo l’invito di Papa Francesco a pregare per la fine di tutti i conflitti . Sabato 28 ottobre, alle 11.00 in Collegiata, Matrimonio di Andrea e Isabella con  Battesimo di Ginevra e alle 15.30 Battesimo di Ailin e Jasmine. 

Sabato 28 ottobre, dalle 16.30 alle 17.45 ci sarà la possibilità di accostarsi al  sacramento del Perdono.  

Cinema Oratorio Arco Ottobre:? 

sabato 21 ore 21.00 I Mercenari 4 

domenica 22 ore 16.00 Tartarughe Ninja – Caos mutante 

venerdì 27 ore 21.00 Nata per te 

sabato 28 ore 21.00 Assassinio a Venezia 

domenica 29 ore 16.00 Blu e Flippy – Amici per le pinne

XXIX Domenica del Tempo Ordinario 2023

“E’ LECITO, O NO, PAGARE IL TRIBUTO A CESARE?” 

In questa 29^ domenica del Tempo Ordinario il Vangelo ci  offre una delle parole più forti del Nuovo Testamento. Gesù ci invita  a “rendere a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quello che è di  Dio”. Rispondendo ad una domanda trabocchetto sulla liceità del  tributo a Cesare, Gesù dà una risposta che spiazza tutti. Egli non si  fa ingannare, e neppure offre una teoria politica ed economica,  oppure una risposta di semplice buon senso. Chiarisce che le due  autorità (Dio e Cesare) sono entrambe importanti, ma su due piani  molto diversi, anche se legati tra loro (vedi le parole di Gesù a  Pilato, durante il processo: “Tu non avresti nessun potere su di me,  se non ti fosse stato dato dall’alto” Gv.19,11a). I doni di Dio  dobbiamo trafficarli nella storia, con l’atteggiamento di chi sa  discernere tra ciò che spetta a Dio e ciò che spetta agli uomini.  

Quello che è di Cesare, Dio non lo pretende per sé. Rientra in  questo la responsabilità della storia, l’impegno per il bene comune,  la promozione della giustizia e della pace. C’è però un solo Signore,  ed è a lui, non ad altri, che dobbiamo rendere conto della nostra  vita. La moneta appartiene a Cesare, la nostra vita solo a Dio. C’è  un solo Signore e questa consapevolezza rappresenta una critica  radicale ad ogni potere umano che voglia diventare assoluto. Che  sia Cesare o qualcun altro dei potenti del nostro tempo, dobbiamo  rispettare il loro impegno, consapevoli però di ciò che Dio anche  oggi ripete: “Io sono il Signore e non c’è alcun altro; fuori di me non  c’è Dio!” 

O Padre, a te obbedisce ogni creatura; fa’ che ogni autorità  serva al bene di tutti, secondo lo Spirito e la parola del tuo Figlio, e  l’umanità intera riconosca te solo come unico Dio. 

 don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali dal 15 al 22 ottobre 2023

AVVISI SETTIMANALI dal 15 al 22 ottobre 2023

 

AVVISO IMPORTANTE: la santa Messa della domenica sera è alle 18.00 (non alle ore  20.00)! 

Per tutto ottobre, mese dedicato a Maria Santissima, dal lunedì al sabato, al  termine della celebrazione della Messa delle 8.30 recitiamo insieme il Santo  Rosario. 

Il Rosario, quando è pregato in modo autentico, non meccanico e superficiale, ma  profondo, reca frutti di pace e riconciliazione. Contiene in sé la potenza risanatrice  del Nome santissimo di Gesù, invocato con fede e con amore al centro di ogni Ave  Maria. (papa Benedetto XVI)

 

Domenica 15 ottobre, alle 11.00 in Collegiata, Battesimo del piccolo Riccardo. 

Domenica 15 ottobre, inizia la “seconda settimana comunitaria” presso il Convento  dei Cappuccini di Arco. 

Lunedì 16 ottobre, alle 20.00 all’Oratorio S. Gabriele, incontro staff della “Catechesi  di comunità” in preparazione agli incontri del mese di novembre. 

Martedì 17 ottobre, alle 20.00 in Collegiata, ADORAZIONE EUCARISTICA, accogliendo  l’invito del patriarca di Gerusalemme, Card. Pierbattista Pizzaballa, rivolto a tutte le  comunità cristiane, per invocare il dono prezioso della Pace. E’ suggerito anche un  giorno di digiuno.  

Venerdì 20 ottobre, alle 18.00 presso il Convento dei Padri Cappuccini di Arco, prove  con i Cresimandi con spiegazione del Rito, cena insieme e confessioni. 

Sabato 21 ottobre, dalle 16.30 alle 17.45 ci sarà la possibilità di accostarsi al  sacramento del Perdono.  

Domenica 22 ottobre, alle 16.00 in Collegiata, Cresime dei ragazzi/e di Arco/S.  Giorgio e Romarzollo. 

Avviso importante! NON CI SARA’ LA MESSA DELLE 18.00 per dare la possibilità ai  Cresimandi e famiglie di sostare con tranquillità in chiesa al termine della  celebrazione. 

Corso fidanzati. Proposta di formazione in preparazione al Matrimonio cristiano,  Anno pastorale 2023/2024 (vedi locandina). Chi desidera iscriversi si rivolga al  proprio parroco per ricevere il modulo.

XXVIII Domenica del Tempo Ordinario 2023

SIAMO RIVESTITI DI CRISTO! 

In questa 28^ domenica del Tempo Ordinario continua  l’insegnamento in parabole, tanto caro a Gesù: dopo “i lavoratori presi  a giornata”, “il padre e i due figli”, “i vignaioli omicidi”, oggi il  “banchetto di nozze”. E’ un’immagine molto cara e familiare a Gesù,  con la quale desidera descrivere il progetto di Dio sull’umanità, e in  particolare, il Regno definitivo che lui è venuto ad inaugurare, a cui  sono convocate tutte le genti, nel giorno in cui il Signore Dio eliminerà  la morte per sempre e asciugherà le lacrime su ogni volto (1^ lettura).  

Tutti i popoli sono chiamati alla salvezza, alla comunione con  Dio. Però alcuni rifiutano, altri rispondono all’invito, ma a tutti è  richiesto l’abito nuziale, che sta a significare la propria vita  conformata a quella di Cristo.  

Questo banchetto è a noi anticipato nell’Eucaristia, nella Santa  Messa. Ma non ci si può presentare al banchetto in qualche modo. La  veste della grazia (l’abito nuziale) è necessaria e indica la fedeltà agli  impegni del Battesimo. Chi rifiuta la veste si esclude per propria colpa  dal banchetto.  

La veste battesimale è immagine della “novità di vita”: ci siamo  rivestiti di Cristo, ci siamo affidati a Dio, siamo in attesa dell’eterna  festa di nozze. Con la certezza che tutto possiamo in colui che ci dà  forza (2^ lettura). 

Gesù in ogni Eucaristia ci invita ad entrare in comunione con la  sua vita divina, facendoci partecipare al suo corpo e al suo sangue.  Ci invita ad indossare l’abito nuziale per presentarci a questo  banchetto con il cuore aperto alla gioia e alla condivisione, come  fosse la prima volta, l’ultima volta, l’unica volta. 

 don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali dall’8 al 15 ottobre 2023

AVVISI SETTIMANALI dall’8 al 15 ottobre 2023

 

AVVISO IMPORTANTE: con domenica 8 ottobre la Santa Messa serale sarà celebrata alle  18.00 (non alle ore 20.00)! 

Per tutto ottobre, mese dedicato a Maria Santissima, dal lunedì al sabato, al termine  della celebrazione della Messa delle 8.30 recitiamo insieme il Santo Rosario. 

Pur non essendo una preghiera liturgica, il Rosario “ha anch’esso un’indole  comunitaria, si nutre della Sacra Scrittura e gravita intorno al mistero di Cristo. Sia pure  su piani di realtà diversi, l’anamnesi della liturgia e la memoria contemplativa del  Rosario hanno per oggetto i medesimi eventi salvifici compiuti dal Cristo. (dalla  Esortazione apostolica Marialis cultus)

 

Mercoledì 11 ottobre, alle 20.30 in Oratorio San Gabriele, Consiglio pastorale Arco/San  Giorgio. 

Venerdì 13 ottobre, alle 20.00 in Collegiata, Veglia di preghiera per cresimandi, genitori,  padrini, madrine di Arco/San Giorgio, Oltresarca e Romarzollo. 

Sabato 14 ottobre, alle 10.30 in S. Anna, 50° di Matrimonio di Giovanni e Serafina. 

Sabato 14 ottobre, alle 14.30 in Collegiata, Celebrazione del Sacramento della Cresima  dei ragazzi/e della Valle dei Laghi. 

Sabato 14 ottobre, dalle 16.30 alle 17.45 ci sarà la possibilità di accostarsi al  sacramento del Perdono.  

Sabato 14 ottobre, per la Messa delle 18.00 in Collegiata, saranno presenti gli Alpini per  ricordare chi è “andato avanti”. 

Domenica 15 ottobre, alle 11.00 in Collegiata, Battesimo del piccolo Riccardo. 

Cinema Oratorio Arco: 

sabato 7 ore 21.00 Barbie 

domenica 8 ore 16.00 Paw Patrol: il superfilm 

ore 18.30 Oppenheimer (14+) 

Corso fidanzati. Proposta di formazione in preparazione al Matrimonio cristiano, Anno  pastorale 2023/2024 (vedi locandina). Chi desidera iscriversi si rivolga al proprio  parroco per ricevere il modulo.

XXVII Domenica del Tempo Ordinario

IL REGNO DI DIO SARA’ DATO AD UN NUOVO POPOLO! 

La Parola di Dio di questa 27^ domenica del Tempo Ordinario ci  presenta ancora una volta la chiamata alla conversione, attraverso  l’immagine della “Vigna del Signore”, immagine che nella Bibbia richiama sempre il popolo a cui Dio ha accordato la sua Alleanza.  

L’evangelista Matteo ci offre nel testo evangelico una breve  sintesi della storia della salvezza. Gesù è il Figlio del Padrone della  vigna e paragona il popolo ai contadini della vigna. E’ questo un  simbolismo ricorrente nella letteratura profetica e descrive  l’atteggiamento d’Israele nei confronti di Dio, che attende con tanta  pazienza il frutto coltivato, “viti pregiate”, ma trova solo “acini acerbi”. 

La sterilità è il frutto dell’infedeltà all’alleanza che tocca il suo  vertice nel rifiuto dello stesso Figlio, inviato dal Padre per raccogliere  frutti di santità. Per questo la vigna sarà affidata ad un popolo che la  farà fruttificare. 

E’ la Chiesa di Dio, “piantata dal celeste agricoltore come vigna  scelta”, per continuare la missione d’Israele. La Chiesa siamo noi  battezzati, chiamati ad essere fedeli alla nostra dignità di figli e a  custodire la santità alla luce di tutto ciò che “vero, nobile, giusto, puro,  amabile, onorato” per seguire Gesù.  

La parabola dei vignaioli omicidi è l’ultimo avvertimento di Gesù  ai rappresentanti del popolo, perché si convertano e aprano gli occhi e  lo riconoscano come il Messia, inviato da Dio. 

Non si può appartenere al popolo di Dio, senza accogliere Cristo  nella propria vita. Se poi ci domandiamo quale sia il frutto che il  Signore si attende dalla nostra vita, basta che ci ricordiamo dell’amore  fraterno, che egli, proprio nei discorsi dell’ultima cena, ha lasciato ai  discepoli come il suo comandamento. 

 don Francesco, vostro parroco

Avvisi settimanali dall’1 all’8 ottobre 2023

AVVISI SETTIMANALI dall’1 all’8 ottobre 2023

 

Sabato 30 settembre e domenica 1 ottobre, “due giorni” per cresimandi a Ballino, in  preparazione alla Cresima. 

Lunedì 2 ottobre, dopo la Santa Messa delle 8.30, reciteremo insieme la Supplica alla Beata  Vergine del Rosario di Pompei e il Santo Rosario. 

Per tutto il mese di ottobre, mese dedicato a Maria Santissima, dal lunedì al sabato,  dopo la celebrazione della Messa delle 8.30 reciteremo insieme il Santo Rosario. 

Dalla Marialis Cultus di San Paolo VI: “Dal Vangelo il Rosario trae l’enunciato dei misteri e le  principali formule, al Vangelo si ispira per suggerire, muovendo dal gioioso saluto  dell’Angelo e dal religioso assenso della Vergine, l’atteggiamento con cui il fedele deve  recitarlo; e del Vangelo ripropone, nel susseguirsi armonioso delle Ave Maria, un mistero  fondamentale – l’Incarnazione del Verbo -, contemplato nel momento decisivo  dell’Annuncio a Maria… Per sua natura la recita del Rosario esige un ritmo tranquillo e  quasi un indugio pensoso, che favoriscano all’orante la meditazione dei misteri della vita  del Signore, visti attraverso il cuore di Colei che al Signore fu più vicino”.

 

Lunedì 2 ottobre, alle 20.00 in Collegiata, adorazione eucaristica guidata dall’Associazione  Via Pacis. 

Martedì 3 ottobre, alle 17.30 in Oratorio San Gabriele, incontro dei referenti dei gruppi  parrocchiali e non. 

Martedì 3 ottobre, alle 20.30 in Collegiata, veglia di preghiera e riflessione dal titolo “Sono  io il custode di mio fratello?” nel contesto della “Settimana dell’accoglienza”. 

Venerdì 6 ottobre, alle 11.00 a san Giorgio, Matrimonio di Marco ed Elisa. 

Venerdì 6 ottobre, alle 20.00 all’Oratorio San Gabriele, incontro Cresimandi Arco/San  Giorgio e Romarzollo, sui “Frutti dello Spirito”. 

Con venerdì 6 ottobre riapre il Cinema Oratorio Arco: 

venerdì 6 ore 21.00 Oppenheimer (14+) 

sabato 7 ore 21.00 Barbie 

domenica 8 ore 16.00 Paw Patrol: il superfilm 

ore 18.30 Oppenheimer (14+) 

Sabato 7 ottobre, dalle 14.30 in Oratorio San Gabriele, pomeriggio per iscrizioni alla  “Catechesi di Comunità”. Giochi per i bambini e merenda. 

Alle 18.00 santa Messa in Collegiata con mandato a tutti gli operatori impegnati in questo  servizio. (vedi locandina) 

Sabato 7 ottobre, dalle 16.30 alle 17.45 ci sarà la possibilità di accostarsi al sacramento del  Perdono.