XIV Domenica del Tempo Ordinario 2023

“PERDONERAI FINO A SETTANTA VOLTE SETTE”

Celebriamo la 24^ domenica del Tempo Ordinario. Dopo  l’invito di domenica scorsa alla correzione fraterna, la liturgia  odierna ci consegna l’impegno forte del perdono. Non è un mero  calcolo matematico quello che Gesù propone a Pietro, e cioè di  perdonare non fino a sette volte, ma fino a settanta volte sette. E’  una classica iperbole evangelica che indica la disposizione  dell’animo d’essere sempre misericordiosi e accoglienti, perché  l’amore è l’unico vero motore interiore che può spingere alla  conversione e al cambiamento di vita. 

L’uomo ragiona secondo la logica e la giustizia distributiva: a  ciascuno il suo, ad ogni delitto la sua pena proporzionata alla  gravità reale di quanto commesso. La logica evangelica suggerisce  un altro percorso: quando una persona, che ha commesso il male,  si sente abbracciata dalla misericordia e dal sorriso, è  immediatamente di fronte ad uno stile diverso di vita, fatto di bene e  di amore; e quel male compiuto scava talmente nell’animo da  spingerlo a cambiare stile di vita. 

L’impegno è molto chiaro e altrettanto esigente: “Perdona  l’offesa al tuo prossimo e per la tua preghiera ti saranno rimessi i  peccati, perché con la misura con cui misuriamo ci sarà misurato in  cambio. Il perdono dato al fratello ha una radice profonda: va,  infatti, riconosciuto che noi per primi siamo stati perdonati da Dio. 

Celebrando l’Eucaristia, sacramento di riconciliazione e di pace,  chiediamo al Signore di riuscire – forti del suo perdono – ad  attualizzare gesti di amore e di fraternità, nella certezza di vivere  nel perdono del Signore. 

Si è capaci di misericordia nella misura in cui si sa di essere  oggetto di misericordia” (Renè Laurentin, presbitero e teologo). 

 don Francesco, vostro parroco