
GESU’ E’ IL DIVINO SEMINATORE
Celebriamo la 15^ domenica del Tempo Ordinario. Il Regno ha inizio e si diffonde attraverso la semina della Parola di Dio, che risuona come un invito rivolto a tutti gli uomini; chi lo accoglie diventa discepolo del Regno e contribuisce, a sua volta, alla edificazione della Chiesa. Come terreno fertile siamo chiamati a disporre i nostri cuori ad accogliere il buon seme della Parola del Signore, perché possa portare frutti buoni e abbondanti di santità, di vita e di gioia.
Il profeta Isaia (1^ lettura) evidenzia che la Parola di Dio è come la pioggia che fa germogliare la terra: è viva, efficace, ha la forza di fecondare, è creatrice. Essa parte da Dio, opera meraviglie nella storia e, simile a un messaggero, ritorna solamente dopo aver compiuto la sua missione. Il salmista ci invita a lodare e a ringraziare
Dio, che corona l’anno con i suoi benefici, saziandoci con il frumento eucaristico e dissetandoci con l’acqua viva della sua Parola.
Nel Vangelo ci viene presentata la parabola del seminatore Gesù Cristo, Verbo incarnato, senza risparmio, a piene mani, semina continuamente la sua Parola nei solchi dell’umanità, perché porti frutti di giustizia e di pace. Rendiamoci disponibili ad ascoltare, accogliere, custodire e comprendere la sua Parola, perché porti molto frutto per noi e per i nostri fratelli, diventando terreno buono.
La Parola ispirata dell’apostolo Paolo (2^ lettura) alimenta in noi la speranza, facendoci considerare le sofferenze del tempo presente come le doglie del parto che annunciano cieli nuovi e terra nuova, “la vita del mondo che verrà”. Lo Spirito Santo ci renda seminatori costanti e gioiosi della Parola.
don Francesco, vostro parroco






