XIII Domenica del Tempo Ordinario 2023

“ACCOGLIERE, DECLINAZIONE DEL VERBO AMARE” 

Siamo arrivati alla 13^ domenica del Tempo Ordinario.  L’autore del secondi libro dei Re (1^ lettura) ci presenta l’ospitalità  che una donna offre al profeta Eliseo nella sua casa. Il gesto di  accoglienza e misericordia viene ricambiato con il dono che la  donna desiderava: la fecondità, la possibilità di tenere un figlio fra le  sue braccia. Dio non si lascia vincere in generosità!  

Con il salmista cantiamo la bontà del Signore, fedele alle sue  promesse: “Canterò per sempre l’amore del Signore!”  

Nel Vangelo di Matteo, Gesù ci chiede ci amarlo più di tutti e di  tutto, di dargli il cuore, di dedicarci completamente a Lui. Seguire il  Maestro di Nazareth comporta il prendere ogni giorno la propria  croce, morire al peccato, a se stessi e al mondo, per amare come  Lui, fino al dono totale della propria vita.  

Chi accoglie i discepoli – piccoli, semplici e poveri testimoni del  Vangelo – accoglie Gesù e il Padre suo, e non perderà la sua  ricompensa. Chi perde la vita per Gesù, la salverà in eterno.  

Siamo discepoli missionari in virtù del Battesimo, che ci ha resi  partecipi della Pasqua del Signore Gesù. La vita divina, ricevuta in  dono nel sacramento della nostra rinascita, muove pensieri e  azioni, plasma sentimenti ed affetti, orienta aspirazioni e relazioni  Ringraziamo il Padre che, attraverso suo Figlio, continua ad  operare la redenzione, liberandoci dalle tenebre del peccato.  Rimaniamo uniti a Gesù per portare il frutto dell’amore. 

Da un pensiero di San Massimiliano Maria Kolbe: 

L’essenza dell’amore scambievole non consiste nel fatto che  nessuno ci rechi dispiaceri, ma che impariamo a perdonarci l’un  l’altro in modo sempre più perfetto. 

 don Francesco, vostro parroco