AVVENTO TEMPO DI ATTESA

XI Domenica Tempo Ordinario

“IL REGNO: UN SEME CHE CRESCE” 

Le due parabole riportate nel vangelo di questa 11^ domenica del  Tempo Ordinario (il seme gettato sul terreno e il granello di senape)  richiamano alla povertà, alla disponibilità e alla pazienza. Richiamano la  necessità del buon terreno della fede, perché il seme possa  germogliare. Ricordano l’indispensabilità delle lacrime, della fatica e  dell’attesa, perché il germoglio possa crescere e divenire un albero  frondoso. Il Regno di Dio, dice Gesù, è un evento. E’ un qualcosa che  accade nel tempo e nella storia, nella vita del mondo e nell’esistenza di  ogni cristiano.  

E’ l’evento con cui Dio si fa vicino all’uomo, lo accoglie, lo fa  oggetto del suo amore gratuito e lo salva. Il Regno di Dio, dice Gesù,  non è una realtà lontana, ma è già presente nel quotidiano; attende solo  di essere riconosciuto. Il Regno di Dio è un mondo trasfigurato, bello,  felice, in comunione con Dio e con i fratelli. Da quando Gesù è venuto  sulla terra, è morto per la salvezza di ogni uomo, ed è risorto, il Suo  Regno è già presente nella storia. Ma al pari di qualcosa che è stato  seminato, deve crescere: ha bisogno di tempo per divenire ciò che è  destinato a diventare.  

E l’uomo che cammina verso la felicità, verso la santità non  realizza solo la sua vita, ma porta a compimento il progetto di Dio  su di lui e sul mondo. Esso diverrà progressivamente, per opera di  ogni cristiano, luogo in cui si manifesta e realizza progressivamente il  Regno dei cieli. 

Padre, hai scelto un piccolo gruppo e ne hai fatto il tuo popolo. Hai  mandato tuo figlio Gesù, e lo hai reso Salvatore del mondo e Signore  dell’universo. Lui ha scelto dodici uomini: non contavano niente per  nessuno, e tu ne hai fatto degli annunciatori. Rendi oggi anche noi  capaci di accogliere il seme della Tua Parola e di farlo germogliare in  noi”. 

 don Francesco, vostro parroco

Avvisi settimanali 6-13 giugno 2021

Domenica 6 giugno, Corpus Domini, Solennità del Corpo e Sangue di Cristo. (Una delle  principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica: è la festa della santa  Eucaristia. Una festività che venne stabilità da papa Urbano IV nel 1264. Rievoca la  liturgia della Messa in Coena Domini del Giovedì Santo. L’inno principale cantato in  processione è il Pange lingua composto da s. Tommaso d’Aquino). Non potendo  percorrere le vie della città con la processione, al termine della Messa delle ore 10,  dopo la S. Comunione, sosteremo qualche minuto davanti a Gesù esposto, per ricevere  poi la Sua benedizione. 

In ORATORIO: 

Incontri per le Famiglie 

e presentazione del nuovo Progetto catechistico diocesano  

a partire dal prossimo autunno 

Lunedì 7 giugno alle 20.00 Genitori con Figli di 5^ elementare 

Martedì 8 giugno alle 20.00 Genitori con Figli di 1^ media 

Mercoledì 9 giugno alle 20.00 Genitori con Figli di 2^ media

 

Lunedì 7 giugno, alle ore 20 in Collegiata, Adorazione guidata dalla Parrocchia. Giovedì 10 giugno alle ore 20.30 Consiglio pastorale parrocchiale a Prabi. 

Venerdì 11 giugno Solennità del Sacratissimo Cuore di Gesù. Santa Messa alle ore 8.30. Questa solennità intende celebrare l’amore misericordioso del Salvatore, simboleggiata  dal Suo Cuore. La devozione al Sacro Cuore era già presente nel medioevo, ma grande  fioritura a questo culto si ha nel 15mo secolo ad opera di s. Maria Margherita Alacoque  e di s. Giovanni Eudes. Nel 1856 papa Pio IX la rese universale per tutta la Chiesa,  fissandone la data al terzo venerdì dopo Pentecoste. Si organizzò poi la pia pratica dei  primi venerdì del mese si composero le litanie del sacro Cuore e il mese di giugno fu  dedicato al Suo culto. 

Sabato 12 giugno Memoria del Cuore Immacolato della Beata Vergine Maria. 

Sabato 12 giugno, alle 10.30 a Caneve, Battesimo di Emma; alle 15 in Collegiata  Battesimo di Beatrice. 

Sabato 12 giugno, confessioni dalle 16 alle 17,45. 

Domenica 13 giugno, alle 11 in Collegiata, Battesimo di Alessio. 

Santissimo Corpo e Sangue di Cristo

“LA PRESENZA REALE DI CRISTO” 

Con l’invocazione dello Spirito Santo sul pane e sul vino e  ripetendo i gesti e le parole pronunciate da Gesù durante l’Ultima Cena,  cioè con la consacrazione, il pane non è più un alimento fisico, ma è  Gesù Cristo che si rende presente attraverso l’Eucaristia nella comunità  dei credenti. Ma come mai due simboli, quello del pane e del vino, del  Corpo e del Sangue? Perché ricevere la carne ed il sangue vuol dire  comunicare alla totalità di Colui che si è donato per amore, è passare  con lui dalla morte alla vita. E’ mangiando il Pane della vita e bevendo  al Calice dell’Alleanza nuova ed eterna, che si diviene il Corpo del  Signore. 

Ogni credente è chiamato a tradurre nel quotidiano l’offerta di sé,  perché tutta la vita diventi Eucaristia. E’ questo il senso profondo delle  parole di Gesù: dell’invito a prendere e a mangiare, a ripetere il suo  gesto in sua memoria. Cristo si dona ai suoi in virtù della sua offerta al  Padre e insegna ai discepoli che il dono e l’accoglienza reciproca  richiedono il sacrificio di se stessi. Nutrirsi dello stesso Pane,  partecipare allo stesso sacrificio del Cristo è formare in solo Corpo in  lui: questa fu l’esperienza fortissima delle origini della Chiesa, che  sapeva e sentiva di nascere intorno all’Eucaristia. La Parola convoca  alla stessa mensa, ma è lo spezzare lo stesso Pane e il bere allo stesso  Calice che riunisce i credenti in un solo Corpo.  

Signore Gesù, mi piacerebbe tanto vederti, starti vicino, ascoltare  la tua voce, gioire del tuo sorriso. Lo so, ti è dispiaciuto lasciare i tuoi  amici e loro non volevano vederti partire verso il Padre. Ma hai  inventato l’Eucaristia. Ci dice Gesù: “Io abito dentro di voi. Anche se  non mi vedete, io ci sono e divento vostro pane e vostro vino, per unirvi  a me e tra voi”. 

 don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali dal 30/05/2021 al 06/06/2021

Sabato 29 maggio, alla Messa prefestiva delle 18 saranno presenti gli Alpini di Arco per  ricordare gli Alpini “andati avanti”. 

Domenica 30 maggio Solennità della Santissima Trinità. 

Lunedì 31 maggio alle 20, santo Rosario a conclusione del Mese di maggio e dell’anno  pastorale 2020/2021. Tutta la comunità è invitata a pregare il Signore, con Maria. 

Giovedì 3 giugno, in Collegiata alle 11, Santa Messa in cui saranno ricordati gli Anniversari di  Ordinazione e Professione Religiosa, per i consacrati della Zona Pastorale Alto Garda e Valli  dei Laghi. 

In ORATORIO: 

Incontri per le Famiglie 

e presentazione del nuovo Progetto catechistico diocesano  

a partire dal prossimo autunno 

Sabato 5 giugno alle 14.30 Genitori con Figli di 3^ elementare 

 alle 16.00 Genitori con Figli di 4^ elementare 

Lunedì 7 giugno alle 20.00 Genitori con Figli di 5^ elementare 

Martedì 8 giugno alle 20.00 Genitori con Figli di 1^ media 

Mercoledì 9 giugno alle 20.00 Genitori con Figli di 2^ media

 

Sabato 5 giugno, confessioni dalle 16 alle 17,45. 

Sabato 5 giugno, alle 18, Santa Messa prefestiva con Ringraziamento dei bambini della 1^  Comunione. 

Domenica 6 giugno, Corpus Domini, Solennità del Corpo e Sangue di Cristo. (Una delle  principali solennità dell’anno liturgico della Chiesa cattolica: è la festa della santa Eucaristia.  Una festività che venne stabilità da papa Urbano IV nel 1264. Rievoca la liturgia della Messa  in Coena Domini del Giovedì Santo. L’inno principale cantato in processione è il Pange lingua  composto da s. Tommaso d’Aquino). Non potendo percorrere le vie della città con la  processione, dopo la comunione, durante la Messa delle ore 10, sosteremo qualche minuto davanti a Gesù esposto, per ricevere poi la Sua benedizione. 

RACCOLTA VIVERI PRO CARITAS 

Anche questa ultima domenica del mese mariano, i Gruppi di Catechesi sono invitati alla  solidarietà raccogliendo (sabato sera e domenica) nelle apposite scatole, che sono poste  in Collegiata, generi alimentari a lunga conservazione.

UN DIO COMUNIONE DI 3 PERSONE

Ogni anno liturgico, a conclusione del Tempo  Pasquale, siamo invitati a soffermarci per contemplare due  grandi verità-mistero della fede cristiana: la vita stessa di Dio  nella realtà della Trinità (in questa domenica) e nel dono vitale  del Suo Corpo (domenica prossima).  

Il nostro Dio è un Dio relazione di Persone, Padre, Figlio e  Spirito Santo. La relazione tra Padre e Figlio è talmente piena di  amore che questo amore diviene Persona: è la persona dello  Spirito Santo.  

Il Dio-mistero si rivela in Gesù. La sua umanità mostra  l’unione innata degli uomini con la divinità: l’uomo è chiamato a  partecipare all’amore divino che non cessa di offrirsi a lui, senza  mai imporsi. “Abbà” è la parola familiare, che, sull’esempio di  Gesù, sgorga dal cuore guidato dallo Spirito per esprimere la  prossimità e la fiducia totale che rifulge nel Cristo nei confronti  del Padre. 

La vita di Dio è la comunione totale tra il Padre e il Figlio  nello Spirito. Celebrare il Dio-Comunione è apprendere da lui la  condivisione, l’apertura all’altro, il dono totale di sé. Ogni essere  umano può donare un senso alla sua vita vivendo questi valori.  

Padre, Figlio e Spirito Santo, fin dall’eternità siete Uno nella  comunione perfetta di un amore scambiato in perenne danza di  gioia. Avete desiderato riversare la vostra stessa vita in chi  somigliasse a voi nello scambio di amore. E quando la libertà  dei figli per cieca invidia ha scelto orgoglio ed egoismo, l’amore  vostro s’è fatto dolore. Padre, hai risuscitato il Figlio e insieme  donate lo Spirito: la Chiesa vive nel desiderio della comunione  perfetta in voi. 

 don Francesco, vostro parroco 

Rinnovati dallo Spirito

Nella Pentecoste si celebra il dono dello Spirito Santo, culmine e compimento della rivelazione cristiana. Uno è lo Spirito, uno è Dio. E questa unità divina giunge all’uomo attraverso le strade dei doni dello Spirito e dei ministeri dati ai credenti per il bene della Chiesa e del mondo. Il Padre ha mandato il Figlio nel mondo, e a sua volta Gesù per mandare i discepoli a testimoniare a tutte le genti la sua risurrezione e il suo amore, dona loro la sua stessa forza e la sua luce: lo Spirito Santo. Nella vita di ogni giorno il cristiano è chiamato a riconoscere la presenza viva e attuale di Gesù nell’azione dello Spirito Santo e a manifestarla.

Il testo della prima lettura tratto dal libro degli Atti degli Apostoli ci narra la prima Pentecoste, la prima discesa dello Spirito Santo sulla Chiesa nascente. Lo Spirito che il cristiano riceve nel Battesimo, è ridonato oggi in pienezza come un fuoco e un vento che spinge ad intraprendere nuovi cammini, nuove esperienze di comunione e di fede. Lo Spirito permette di rileggere la storia e la propria vita alla luce del Vangelo, che guida alla verità e dona chiarezza nelle scelte personali e comunitarie. E’ presenza di Gesù, il Figlio del Padre, che accompagna i suoi e li rende capaci di continuare la sua missione nel mondo, di vivere come profeti di speranza, fino alla fine dei tempi. Nella Pentecoste il dono dello Spirito Santo trasforma gli apostoli, chiusi nel Cenacolo, carichi di paura, incapaci di proclamare la novità che hanno vissuto con Gesù, e li rende capaci di diffondere a tutti la speranza che ha abitato la storia dal momento in cui Cristo è risorto! 

 

Apri il nostro cuore, Signore, all’azione dello Spirito Santo.

don Francesco, vostro parroco  

Avvisi settimanali (16/05/2021 – 23/05/2021)

  • In questo mese di maggio pregheremo ogni giorno, dal lunedì al venerdì, il santo  Rosario, in Collegiata alle ore 20, tranne quando saranno comunicate altre iniziative  di preghiera. 
  • Domenica 16 maggio alla Messa delle ore 10, Prime Comunioni per il secondo  gruppo dei nostri ragazzi. Chiediamo alla Comunità, date le norme ancora attuali di  distanziamento, di lasciare riservato lo spazio alle loro famiglie, scegliendo un altro  orario per la partecipazione alla Messa (sabato ore 18,00 e domenica ore 8,00 e  20,00). 
  • Lunedì 17 maggio, in Collegiata alle ore 17 Via Lucis. Percorso nel quale si ricordano e  si celebrano le apparizioni di Gesù Risorto fino al dono dello Spirito Santo a  Pentecoste. Sono invitati i bambini della catechesi delle Elementari. Aperta a tutta la  Comunità. 
  • Martedì 18 maggio, in Collegiata alle ore 20 Via Lucis. Sono inviati i ragazzi della  catechesi delle Medie e tutta la Comunità 
  • Giovedì 20 maggio, Festa di San Bernardino, co-patrono della nostra Città. Alle ore  20, in Collegiata, Santa Messa. La sua statua sarà in Collegiata da venerdì 14 maggio  e sarà posta all’altare a lui dedicato. 
  • Venerdì 21 maggio, penultimo incontro per il Corso fidanzati, in Oratorio alle 20. Sabato 22 maggio, confessioni dalle 16 alle 17,45. 
  • Sabato 22 maggio alla Messa delle ore 18 e domenica 23 maggio alla Messa delle ore  10 saranno Cresimati i nostri ragazzi, suddivisi in due gruppi. Chiediamo alla  Comunità, date le norme ancora attuali di distanziamento, di lasciare riservato lo  spazio alle loro famiglie, scegliendo un altro orario per la partecipazione alla Messa  (domenica in Collegiata alle ore 8,00 e 20,00 – al Monastero alle ore 10,30). 
  • Sabato 22 maggio, al Monastero Veglia di Pentecoste alle ore 19. Domenica 23 maggio, in Collegiata, alle ore 15,30 Cresime di Romarzollo. RACCOLTA VIVERI PRO CARITAS 

A partire da sabato 1° maggio e così, per tutte le domeniche del mese mariano, i  Gruppi di Catechesi sono invitati alla solidarietà raccogliendo alle celebrazioni festive  (sabato sera e domenica) nelle apposite scatole, che saranno poste in Collegiata, generi alimentari a lunga conservazione (pasta, riso, olio, zucchero, farina, latte,  tonno, fagioli, piselli, pelati, biscotti, pannolini). (vedi locandina) 

  • Se ci fosse qualche persona anziana o ammalata che desidera essere visitata da un  sacerdote o desidera la Santa Comunione contatti don Francesco al 340 26 20 320 o  l’ufficio parrocchiale al 0464 516314 il martedì e il venerdì dalle ore 9 alle 11.30. 
  • TelePace Trento trasmette ogni giovedì alle ore 16, il Rosario registrato in Collegiata  il 4 marzo. 

Per chi desidera essere al corrente delle iniziative della Parrocchia sono disponibili gli  Avvisi posti alle porte di uscita della chiesa, dopo le Messe domenicali. Si possono  ricevere anche via email richiedendoli su: arco@parrocchietn.it

Ascensione del Signore

Gesù è il Vivente. Al termine della sua missione terrena è  asceso al cielo. L’Ascensione del Signore non è un episodio da  considerare isolatamente, ma un aspetto del mistero pasquale.  Collocato tra la Pasqua e la Pentecoste, è la celebrazione di quel  “frattempo” che intercorre tra lo scomparire del Risorto e una nuova  forma di presenza. In questo frattempo, Gesù prepara gli apostoli e i  primi discepoli, la Chiesa nascente, a vivere la sua stessa missione  che egli ha trasmesso loro e che potranno realizzare proprio grazie  alla sua nuova presenza, non più fisica ma spirituale, e sotto l’azione  dello Spirito Santo che presto riceveranno. Oggi il Signore ascende al  cielo. E mentre chi sperimenta con gli apostoli l’assenza fisica del  Signore si chiede guardando il cielo: “Ora cosa sarà?”, il Vangelo  rimanda alla concretezza della terra e alla missione. Il Risorto, che  ha costituito gli Undici suoi collaboratori per mandarli ben al di  là delle frontiere della Palestina, oggi invia ogni credente in tutto  il mondo a proclamare il Vangelo ad ogni creatura. 

Elevato al cielo Cristo indica ai suoi il nuovo orizzonte  dell’umanità salvata: essere per sempre con Dio. Egli associa al suo  trionfo ogni battezzato, così i credenti sono già il popolo santo di Dio  che ha vinto la morte ed è entrato con Cristo nel Santuario del cielo. 

Egli non abbandonerà coloro che sono diventati suoi per il Battesimo,  ma sarà con loro fino al suo ritorno glorioso. 

Signore Gesù, hai compiuto la tua missione e ritorni al Padre,  ma i tuoi amici ancora non hanno compreso tutto. Hai promesso il tuo  Spirito e li hai invitati a prepararsi, pregando e amandosi, prima di  andare nel mondo. Anche noi non abbiamo capito, siamo spauriti,  guardiamo il cielo e non ti vediamo più. Apri il nostro cuore all’azione  dello Spirito Santo. 

don Francesco, vostro parroco 

Avvisi settimanali 25 aprile – 2 maggio

Avvisi settimanali dal 25 aprile al 2 maggio 2021 

Lunedì 26 aprile, Direttivo Noi Oratorio Arco-Oltresarca alle ore 19.30, in Oratorio. 

Venerdì 30 aprile, continua il Corso fidanzati alle ore 20, in Oratorio. 

Sabato 1° maggio la Santa Messa delle 8.30 sarà celebrata in onore di  San Giuseppe lavoratore. 

Anno di S. Giuseppe 

Dall’8 dicembre 2020 all’8 dicembre 2021 Papa Francesco ha promulgato l’anno in  onore di S. Giuseppe con la possibilità di ricevere l’Indulgenza plenaria il 19 marzo,  il 1° maggio, la Festa della Sacra Famiglia, ogni 19 del mese e tutti i mercoledì  secondo le condizioni stabilite: preghiera del Credo, Padre nostro, Ave Maria e  Gloria, secondo le intenzioni del Santo Padre. Confessione e Comunione, preghiera  a S. Giuseppe e un Atto di Carità in onore di San Giuseppe.

 

Sabato 1° maggio, confessioni dalle 16 alle 17,45. 

RACCOLTA VIVERI PRO CARITAS 

A partire da sabato 1° maggio e così, per tutte le domeniche del mese  mariano, i Gruppi di Catechesi sono invitati alla solidarietà raccogliendo  alle celebrazioni festive (sabato sera e domenica) nelle apposite scatole,  che saranno poste in Collegiata, generi alimentari a lunga conservazione  (pasta, riso, olio, zucchero, farina, latte, tonno, fagioli, piselli, pelati,  biscotti, pannolini). 

Se ci fosse qualche persona anziana o ammalata che desidera essere  visitata da un sacerdote o desidera la Santa Comunione contatti don  Francesco al 340 26 20 320 o l’ufficio parrocchiale al 0464 516314 il  martedì e il venerdì dalle ore 9 alle 11.30. 

TelePace Trento trasmette ogni giovedì alle ore 16, il Rosario registrato  in Collegiata il 4 marzo. 

L’ufficio parrocchiale è aperto il martedì e il venerdì dalle ore 9 alle  11,30. 

Per chi desidera essere al corrente delle iniziative della Parrocchia sono disponibili gli  Avvisi posti alle porte di uscita della chiesa, dopo le Messe domenicali. Si possono  ricevere anche via email scrivendo a: arco@parrocchietn.it