III Domenica di Pasqua – 2026

Celebriamo la 3^ domenica di Pasqua. Il brano evangelico ci  narra del cammino del Risorto con i discepoli di Emmaus: lo  riconosceranno nell’atto di spezzare il pane. E noi viviamo la stessa  esperienza in ogni eucaristia?  

Oggi Gesù Risorto cammina accanto a noi per colmarci di vita  nuova, nell’annuncio della Sua Parola e nella condivisione del Suo  Corpo e del Suo Sangue. Tornati a Gerusalemme, Cleopa e il suo  compagno narrano “ciò che era accaduto lungo la via e come  l’avevano riconosciuto nello spezzare il pane”.  

L’incontro con il Risorto passa attraverso due tappe: dapprima  l’ascolto della Parola, poi la condivisione del Pane. Il Risorto sparisce  dalla loro vista, ma adesso vive in loro, tanto da far ardere il loro  cuore e generare la comunione con tutti gli altri discepoli, dai quali i  due si erano separati, ma che ora tornano ad abbracciare, a  Gerusalemme, nell’unica fede condivisa ed ora testimoniata: hanno  incontrato il Risorto. 

Sono le stesse tappe che viviamo in ogni celebrazione  eucaristica: prima l’ascolto della Parola e poi la comunione al Corpo  e Sangue del Risorto. 

In mezzo, tra i due momenti, per i due discepoli c’è il gesto  dell’amore, nell’ospitalità offerta allo straniero: “Resta con noi, perché  si fa sera e il giorno è ormai al tramonto”. Una disponibilità che è  chiesta anche a noi, nella consapevolezza che colui che accogliamo  nell’Eucaristia è lo stesso Cristo che per primo ha accolto noi. 

Il Signore doni a ciascuno di noi la gioia di annunciarlo presente  oggi nella storia, come fonte inesauribile di pace, salvezza, speranza  e coraggio nell’avventura della vita.  

 don Francesco, vostro parroco