V Domenica del Tempo Ordinario 2026

RISPLENDA LA VOSTRA LUCE DAVANTI AGLI UOMINI 

Qualche domenica fa (la 3^ del Tempo Ordinario) il Vangelo ci  presentava il tema della luce, identificandola in Cristo, luce del  mondo, la cui predicazione illumina menti e cuori, “immersi nelle  tenebre” del peccato e della morte. 

Egli è la luce del mondo, così anche il cristiano è luce del mondo  se si pone alla sequela del suo Maestro e opera, con e come lui, per  la gloria del Padre. Oggi sono i discepoli stessi ad essere coinvolti in  questa missione: essere “luce del mondo”.  

Prosegue in questa 5^ domenica il discorso della montagna,  rivolto da Gesù ai discepoli che hanno ascoltato il suo annuncio e si  sono decisi per Lui. Egli ne traccia l’identità. 

Quello che dice non è un comando, ma una rivelazione di ciò  che siamo chiamati ad essere. Gesù dichiara che i discepoli sono ciò  che dà sapore alla terra, come il sale; sono ciò che illumina il mondo  come la luce.  

L’imperativo verte su quello che la luce deve sempre fare:  risplendere! E’ interessante che Gesù concentra l’attenzione non sul  prestigio che questa luce potrebbe dare, ma su ciò che rivela il nostro  essere figli della luce: le opere che compiamo!  

Gesù annuncia che il discepolo “splende”, se agisce per la gloria  di Dio. Al centro c’è solo Lui: nessun protagonismo per i cristiani,  nessuna ricerca di onore. Il vero discepolo di Cristo non può che  essere egli stesso portatore di luce, di speranza, di gioia, di pace.  Siamo sale della terra e luce del mondo dando valore e amando tutto  ciò che è caro al cuore di Dio.  

Vivendo con coerenza e carità nella quotidianità si diventa  segno credibile di fede che illumina e sostiene gli altri.  

 don Francesco, vostro parroco