III Domenica del Tempo Ordinario 2026

Celebriamo la 3^ domenica del Tempo liturgico chiamato  “ordinario”, che ci accompagnerà fino alla Solennità di Cristo Re  dell’Universo (domenica 22 novembre). 

Oggi il Vangelo ci racconta l’inizio della vita pubblica di Gesù,  dopo il Battesimo ricevuto sulle rive del Giordano da Giovanni  Battista e l’episodio delle tentazioni nel deserto. L’evangelista ci parla  dell’inizio della predicazione di Gesù in Galilea e della chiamata dei  primi discepoli.  

Il Maestro di Nazareth riprende il forte monito di Giovanni  Battista: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”. Convertirsi  significa cambiare radicalmente mentalità, abbandonare la strada del  peccato e seguire la via di Dio. Il peccato rende schiavi e fa abitare  in “tenebre” e “ombra di morte”. Gesù viene a portare il “regno dei  cieli”: regno di grande luce, di libertà e vita, di gioia e vera letizia.  

Per questa sua meravigliosa missione Gesù sceglie dei  collaboratori. Comincia a chiamare due coppie di fratelli pescatori.  Essi subito lasciano tutto per diventare pescatori di uomini.  

Anche oggi Gesù continua a chiamare collaboratori per  l’annuncio e la diffusione del Regno. Affida questo compito in modo  specifico a vescovi, presbiteri, diaconi e missionari, religiosi e laici.  

Tuttavia è un compito per tutti i battezzati, quindi anche di  ciascuno di noi. E’ fondamentale quindi metterci in un atteggiamento  di conversione, per cambiare la nostra mentalità.  

Apriamo la porta del nostro cuore, facciamo spazio alla Sua  Parola (oggi ricorre proprio la domenica della Parola, istituita da Papa  Francesco); viviamo insieme a Lui la speranza di un mondo nuovo. 

 don Francesco, vostro parroco