II Domenica del Tempo Ordinario 2026

GESU’ RIVELATORE DELL’AMORE DEL PADRE 

Carissimi, con la Festa del Battesimo del Signore è iniziato il  Tempo liturgico chiamato “ordinario”, il tempo più lungo,  considerando l’arco temporale di 34 settimane che culminano con la  Solennità di Cristo Re dell’Universo (quest’anno sarà il 22  novembre).  

In questo cammino, di domenica in domenica, accostiamo la  vita di Gesù, la sua predicazione, i suoi miracoli, gli incontri che  hanno cambiato la vita di tante persone. 

Contemplando questo mistero ci sia dato di sperimentare  l’amicizia di Gesù, di sentirci attratti, incuriositi dalla sua persona,  desiderosi di conoscerlo di più, di credere, di fidarci della Sua Parola.  

Gesù stesso ci chiama a seguirlo e a guardare a Lui. Infatti lo  stesso Spirito disceso su di Lui sulle rive del Giordano 2000 anni fa,  è stato donato anche a noi nel Battesimo e ci ha resi figli di Dio.  Senza di esso non possiamo dirci cristiani, né prestare ascolto alla  Sua Parola.  

Lo Spirito Santo è il vero punto di partenza per riscoprire la  bellezza e la gioia della nostra vita di fede.  

Sono cominciati i tempi nuovi: Gesù porta al mondo intero la  pienezza dell’amore di Dio. Giovanni Battista (vangelo) indica ai suoi  discepoli Gesù, il Messia, con il titolo di “agnello di Dio”. Egli, infatti,  compirà la volontà del Padre, paziente nella sofferenza e innocente  nel sacrificarsi per la redenzione dell’umanità.  

Gesù, voglio anch’io, come Giovanni, giunto alla vetta del  cammino, poter dire con verità di aver reso testimonianza che tu sei  il Figlio di Dio. Nel cuore esploderà la gioia. Avendoti riconosciuto  davanti agli uomini, tu riconoscimi davanti al Padre e ammettimi a  celebrare in eterno l’Amore di Dio”.  

 don Francesco, vostro parroco