
GESU’ RIVELATORE DELL’AMORE DEL PADRE
Carissimi, con la Festa del Battesimo del Signore è iniziato il Tempo liturgico chiamato “ordinario”, il tempo più lungo, considerando l’arco temporale di 34 settimane che culminano con la Solennità di Cristo Re dell’Universo (quest’anno sarà il 22 novembre).
In questo cammino, di domenica in domenica, accostiamo la vita di Gesù, la sua predicazione, i suoi miracoli, gli incontri che hanno cambiato la vita di tante persone.
Contemplando questo mistero ci sia dato di sperimentare l’amicizia di Gesù, di sentirci attratti, incuriositi dalla sua persona, desiderosi di conoscerlo di più, di credere, di fidarci della Sua Parola.
Gesù stesso ci chiama a seguirlo e a guardare a Lui. Infatti lo stesso Spirito disceso su di Lui sulle rive del Giordano 2000 anni fa, è stato donato anche a noi nel Battesimo e ci ha resi figli di Dio. Senza di esso non possiamo dirci cristiani, né prestare ascolto alla Sua Parola.
Lo Spirito Santo è il vero punto di partenza per riscoprire la bellezza e la gioia della nostra vita di fede.
Sono cominciati i tempi nuovi: Gesù porta al mondo intero la pienezza dell’amore di Dio. Giovanni Battista (vangelo) indica ai suoi discepoli Gesù, il Messia, con il titolo di “agnello di Dio”. Egli, infatti, compirà la volontà del Padre, paziente nella sofferenza e innocente nel sacrificarsi per la redenzione dell’umanità.
“Gesù, voglio anch’io, come Giovanni, giunto alla vetta del cammino, poter dire con verità di aver reso testimonianza che tu sei il Figlio di Dio. Nel cuore esploderà la gioia. Avendoti riconosciuto davanti agli uomini, tu riconoscimi davanti al Padre e ammettimi a celebrare in eterno l’Amore di Dio”.
don Francesco, vostro parroco






