II Domenica di Natale 2025

VIENE NEL MONDO LA LUCE VERA 

La 2^ domenica dopo Natale ci fa nuovamente contemplare il  mistero di luce della nascita di Gesù a Betlemme. Ci narra  l’evangelista Luca: “I pastori se ne tornarono, glorificando e lodando  Dio per tutto quello che avevano udito e visto”. Sorge per ciascuno  di noi una domanda: “Possiamo dire che anche noi siamo entrati in  questa lode in questo Natale 2025?”. 

La Parola di Dio che ascoltiamo oggi è un meraviglioso aiuto  per aprire gli occhi ed il cuore al dono che abbiamo ricevuto, per  scoprire che il Padre ci ha benedetti con ogni benedizione spirituale  nei cieli in Cristo. Se sapessimo il dono di Dio! Già il libro del Siracide  (1^ lettura) ci faceva contemplare la Sapienza che percorreva tutto il  creato cercando dove dimorare; e Dio fece piantare la tenda in  Israele. Dio si incarna, si fa uomo, entra nella storia, segnata dalla  miseria e dal peccato. 

Dopo aver contemplato il suo volto e il suo mistero nel bambino  Gesù, l’uomo può vedere la propria vita e il mondo in un’ottica nuova.  

La gloria di Dio, abita i suoi figli, abita ciascuno di noi, e si  manifesta attraverso il nostro sguardo, illuminato dalla luce di Cristo:  una luce che anche oggi vince l’oscurità e le tenebre, non solo della  storia, ma del cuore di ogni uomo.  

Se si crede che il Verbo di Dio è nato sulla terra, che quel  Bambino è la salvezza dell’umanità, è possibile che il cuore cambi.  In un mondo smarrito, in un’umanità che Dio vuole salvare, risuona  ancora il messaggio del Natale di Gesù. La Luce che splende in una  grotta invita ancora una volta a rendere grazie al Padre e ricorda ad  ogni uomo che il Verbo si è fatto carne per essere fino alla fine  Emmanuele, Dio-con-noi.  

 don Francesco, vostro parroco